28 ottobre 2007

Ponte delle Gemelle


Ed. A.Gherardi, Milano. (spedita nel 1901)

Ed. P.R.M. (spedita nel 1913)

Ed. P.R.M. (spedita nel 1925)

Ed. P.R.M. (spedita nel 1925)

Ponte delle Gemelle
Uno dei quattro ponti cittadini deve il suo nome al motivo in ferro del parapetto che ricorda nella forma la decorazione delle “zemelle”, dolci pasquali ebraici. Ricostruito nel 1851, in sostituzione del vecchio ponte del Portello in legno, era per soli pedoni. Demolito nel 1937 in seguito all’interramento dell’Adigetto, collegava Riviera Angeli con Piazza Castello (ora Piazza Matteotti). A destra la palazzina gotica con giardinetto pensile, del tipografo Antonio Minelli, costruita su progetto di Eugenio Piva (ora sede di un istituto bancario).
Nelle ultime due immagini, lo stesso scorcio del ponte in bianco e nero e colorata a mano. Una modalità diffusa nella prima metà del 1900.

20 ottobre 2007

Viale Porta Adige

Senza editore (spedita nel 1903)

Viale Porta Adige.
La strada in direzione di Padova deve il suo nome sul fatto che "portava" verso l'Adige. Fino all'inizio della dominazione austriaca chi varcava i cancelli iniziava un viaggio di un paio di giorni per raggiungere Padova con una sosta notturna a Monselice, date le cattive condizioni della strada.

12 ottobre 2007

Caserma Silvestri

Ed. Pirro Borella, Rovigo (spedita nel 1904)Ed. Stanislao Bedinello, Rovigo (spedita nel 1905)


Ed. Stanislao Bedinello, Rovigo (spedita nel 1910)Ed. Giulio Marin (spedita nel 1918)

Caserma Silvestri

Nel sito dove sorgevano i giardini pubblici fu costruita nel 1889 la caserma, intitolata a un militare di una nobile famiglia di Rovigo. Diversi soldati posano con le uniformi dell'epoca per il fotografo. Attualmente è sede del 3° Reggimento artiglieria controaerei.

7 ottobre 2007

Via Umberto I


Ed. Virgilio Pozzato, Rovigo. (spedita nel 1929)

Ed. Luigi Santi, Rovigo. (spedita nel 1935)


Ed. Livio Sevradei, Rovigo (spedita nel 1914)


Ed. Pilade Ravagnan, Mestre (spedita nel 1915)

Via Umberto I
Dedicata al re che venne ucciso a Monza nel 1900. Un tempo via d’accesso per chi proveniva da nord, aveva diverse attività commerciali, fra le quali l’autorimessa FIAT con la pompa di benzina. Il giardino pubblico ospita il monumento al sindaco Amos Bernini. L’attuale busto è una riproduzione del 1950 perchè l’originale venne fuso durante la seconda guerra mondiale, mentre è andata perduta l’allegoria alla base della colonna.